Orrore in Grecia: "profugo" pakistano sorpreso mentre appicca il fuoco nei pressi di un bosco

Orrore in Grecia: profugo pakistano sorpreso mentre appicca il fuoco

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Orrore in Grecia: immigrato pakistano sospeso mentre appicca il fuoco

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Un migrante pakistano è stato arrestato per aver cercato appiccare un incendio nei pressi del campo militare di Perama mercoledì. L’arresto è stato confermato dalla polizia locale.

Perama è un’area con un’alta concentrazione di rifugiati. Il migrante è stato arrestato e interrogato dopo essere stato accusato e inquisito per incendio doloso. La polizia locale ha confermato al nostro reporter che un migrante pakistano è stato arrestato nella zona.

Le prime notizie riportate dal portale epirus dicono che il perpetratore nega tutte le accuse sostenendo che stava soltanto “lavorando nell’area”.

Il caldo dell’estate greca e il forte vento che soffia potrebbe portare a una massiccia distruzione mentre il campo militare di Perama ospita attrezzature militari.

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Il ministro della protezione civile Nikos Toskas ha dichiarato in una conferenza stampa che il sospetto di incendio doloso è stato preso seriamente in considerazione . “Abbiamo indicazioni concrete e segni consistenti che suggeriscono azioni criminali di incendio doloso”, ha affermato.

Non è la prima volta che i migranti hanno iniziato gli incendi, con diversi casi di incendi dolosi nel campo di migranti di Moria in Lesbo.

Con l’arrivo di centinaia di migliaia di immigrati in Europa, sono arrivati anche numerosi estremisti e terroristi islamici.

L’ISIS ha già invitato le sue reclute a usare l’incendio doloso come arma contro un paese. Il metodo è usato anche in Israele e secondo l’ISIS può “imporre il terrore a un intero paese”.

L’arresto del migrante pakistano avviene poche ore dopo la tragedia nazionale che ha colpito la Grecia all’inizio della settimana, in cui più di 80 greci sono morti e oltre 1000 case sono state distrutte.

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