Vescovo difende immigrato massacrato perché sfasciava le auto: "Clima di odio!"

Vescovo difende immigrato massacrato perché sfasciava le auto: “Clima di odio!”

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NIGERIANO SFASCIA LE AUTO E IL VESCOVO LO DIFENDE: PIOGGIA DI INSULTI SUI SOCIAL

L’immigrato sfascia le auto in sosta per divertimento, i residenti lo pestano a sangue. Il vescovo difende l’immigrato definento come «inumano» del giovane nigeriano e denunciando un clima di intolleranza dilagante alimentato dal disagio sociale.

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Il disagio sociale lo portano i tuoi immigrati, caro vescovo. Non è il ‘disagio sociale’ a sfasciare le auto, è stata una persona in carne ed ossa.

I cittadini non hanno preso bene l’uscita del prelato che è stato ricoperto di insulti sui sociale.

Monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, che aveva scelto nei giorni scorsi di intervenire sulla vicenda del 21enne immigrato picchiato e investito con uno scooter da alcuni residenti, inferociti perché aveva danneggiato le loro auto.

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L’articolo del «Mattino» con le dichiarazioni del vescovo, postato sulle pagine Fb «Sei Acerrano se», ha scatenato in poche ora una pioggia di accuse e offese verso il vescovo. Che l’auto la tiene in garage. Con l’autista.

«Voi siete la chiesa, perché non li fate dormire da voi? Perché il vescovo non li ospita nel suo appartamento? I preti dovrebbero dire messa ed occuparsi delle spiritualità delle persone, non fare comizi. Anche la Chiesa hai suoi interessi nel business dell’accoglienza»: queste alcune delle frasi rivolte al vescovo. Molte altre sono irripetibili, e ci sono anche post che contengono rivelazioni di carattere personale davvero pesanti che non possiamo riportare perché non possiamo sapere se veritiere.

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